Proteggere la colonnina di ricarica dell’auto elettrica da furti e manomissioni

proteggere colonnina di ricarica

Con la diffusione delle auto elettriche, proteggere colonnina di ricarica domestica sta diventando un tema concreto: cavi di ricarica, connettori e la colonnina stessa hanno un valore che non passa inosservato, soprattutto se installata in un vialetto poco illuminato.

In questa guida vediamo come mettere in sicurezza questo punto della casa, in continuità con quanto visto nella guida su antifurto garage e box auto e su allarme casa con batteria solare.

1. Perché la colonnina di ricarica è un punto da non trascurare

Il cavo di ricarica, in particolare, è un elemento facilmente asportabile se lasciato collegato durante la notte, e contiene materiali che ne fanno un obiettivo di un certo interesse; la colonnina stessa, se installata all’esterno, è spesso in un punto poco visibile dalle stanze principali della casa, soprattutto in garage o vialetti laterali.

2. Cosa proteggere in particolare

  • Il cavo di ricarica durante le ore notturne, quando resta collegato all’auto.
  • La colonnina stessa, da tentativi di manomissione o smontaggio dei componenti.
  • L’area immediatamente circostante, spesso poco illuminata rispetto all’ingresso principale.

3. Errori comuni da evitare

  • Lasciare il cavo di ricarica scollegato e abbandonato vicino alla colonnina.
  • Installare la colonnina in un punto senza alcuna illuminazione notturna.
  • Non prevedere alcuna sorveglianza dedicata, fidandosi solo dell’allarme generale della casa.

4. Un punto sempre più diffuso, ancora poco protetto

Con l’aumento delle colonnine domestiche, anche le informazioni sulla sicurezza legate alla mobilità elettrica diventano più rilevanti, come segnalato periodicamente da ACI: una colonnina lasciata scoperta dal punto di vista della sorveglianza rischia di diventare, col tempo, uno dei punti più esposti dell’intera proprietà, proprio perché installata più di recente rispetto al resto dell’impianto di sicurezza.

5. Le soluzioni Protecta per la zona di ricarica

Una copertura dedicata all’area della colonnina permette di chiudere questo punto scoperto senza dover rivedere l’intero impianto.

La telecamera esterna TurretCam, orientata sulla colonnina e sul cavo di ricarica, permette di verificare in ogni momento lo stato dell’area e ricevere una notifica in caso di movimento sospetto durante la notte.

Link prodotto: telecamera esterna TurretCam

La sirena esterna aggiunge un deterrente sonoro immediato, utile in particolare per un’area come questa, spesso più isolata rispetto all’ingresso principale della casa.

Link prodotto: sirena esterna

Domande frequenti

I furti di cavi di ricarica sono davvero frequenti? Sono un fenomeno in crescita nelle aree con più colonnine installate, complice il valore dei materiali contenuti nei cavi e la scarsa sorveglianza di molte installazioni private.

Conviene scollegare sempre il cavo quando non si sta ricaricando? Sì, è una buona abitudine: riduce il tempo di esposizione del cavo e limita le occasioni in cui può essere sottratto durante la notte.

Una telecamera generica per il garage è sufficiente? Può bastare se copre bene l’angolo della colonnina, ma spesso conviene un’inquadratura dedicata, orientata specificamente sul punto di ricarica e sul cavo.

6. Una nuova zona della casa da inserire nell’impianto

Proteggere colonnina di ricarica significa, semplicemente, trattare questo punto come qualsiasi altro accesso della proprietà: con l’illuminazione adeguata, una telecamera dedicata e un deterrente sonoro, un’area nata di recente smette di essere il punto debole della sicurezza domestica.