Normative dei sistemi di allarme: come garantire la sicurezza a norma di legge

Garantire la sicurezza di case e aziende è sempre più cruciale. I sistemi di allarme offrono una soluzione efficace per la protezione dei beni e delle persone, a condizione che siano conformi agli standard e alle norme di legge. Quando si decide di installare un sistema di sicurezza nella propria abitazione, sorgono diverse domande. La prima e più importante è la comprensione delle normative vigenti, che definiscono le fasi di progettazione, implementazione, collaudo e manutenzione dei sistemi di allarme o antifurto.

La creazione di un sistema di sicurezza prevede diverse fasi, tra cui l’analisi dei rischi, che devono essere classificati dal grado 1 al grado 4. Questa include anche la valutazione del sito di installazione e la determinazione del livello di prestazioni desiderato. La comprensione di queste fasi consente di garantire che il sistema di sicurezza soddisfi tutti i criteri necessari e fornisca una protezione ottimale.

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Con PROTECTA puoi contare su dispositivi di sicurezza avanzati, come il Nebbiogeno

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Che cos’è un sistema di sicurezza e come funziona?

Un sistema di sicurezza comprende varie tecnologie progettate per salvaguardare proprietà e persone. Questi impianti proteggono beni materiali come case, uffici e immobili commerciali. Utilizzando sensori antintrusione e software avanzati, un sistema di allarme è in grado di monitorare aree designate, rilevare accessi non autorizzati e avvisare gli utenti prima che si verifichino intrusioni.

I moderni sistemi di sicurezza integrano più componenti per garantire una protezione completa, che possono includere rilevatori di movimento, sensori per porte e finestre, telecamere di sorveglianza e sirene. I migliori impianti di allarme sono dotati anche di tecnologia intelligente, che consente il monitoraggio e il controllo a distanza tramite dispositivi mobili.

Oltre all’hardware, l’efficacia di un sistema di sicurezza dipende in larga misura dal suo software. Algoritmi avanzati e intelligenza artificiale sono in grado di analizzare gli schemi, distinguere tra minacce reali e falsi allarmi e persino imparare dagli incidenti precedenti per migliorare le risposte future. Questa capacità di monitoraggio intelligente garantisce che le violazioni della sicurezza vengano rilevate tempestivamente e con precisione, riducendo al minimo i falsi allarme e migliorando la sicurezza generale. Per esempio, il Fotosensore da interno di PROTECTA verifica i dati attraverso una lente speciale termica e li filtra con un algoritmo intelligente in pochissimi secondi. Inoltre, la fotocamera ad alta definizione contribuisce a verificare l’allarme.

Gli impianti di sicurezza più avanzati prevedono meccanismi di risposta alle emergenze. In caso di intrusione, l’allarme PROTECTA avvisa automaticamente la Centrale Operativa collegata, ossia un servizio di monitoraggio professionale, che riceve ogni avviso di allarme dall’impianto installato, lo verifica, e interviene di conseguenza notificando il proprietario dell’immobile protetto e, quando necessario, inviando le Forze dell’Ordine o i soccorsi più opportuni sul posto. Questa capacità di risposta rapida è fondamentale per prevenire o mitigare l’impatto degli incidenti di sicurezza.

Conformità normativa per i sistemi di allarme

L’installazione e il funzionamento dei sistemi di sicurezza devono rispondere a specifiche normative nazionali ed europee per garantirne l’efficacia e la conformità legale. In Italia è fondamentale la conformità alla norma nazionale CEI 79-03, introdotta nel 2021. Questa norma illustra la progettazione, l’implementazione, la verifica e la manutenzione dei sistemi di sicurezza, integrando la norma europea EN 50131-1 e incorporando sezioni della guida CEI CLC/TS 50131-7. Il rispetto di questi standard garantisce una soluzione affidabile e conforme alla legge.

Normativa europea: EN 50131

La serie EN 50131, adottata in tutta Europa, stabilisce i requisiti tecnici e funzionali dei sistemi elettronici di sicurezza. I riferimenti principali di questa serie includono:

EN 50131-1, requisiti generali per i sistemi di allarme antintrusione e antirapina;

EN 50131-3, requisiti per gli apparecchi di controllo e segnalazione;

EN 50131-4, requisiti per i sistemi di allarme collegati a centri di controllo;

EN 50131-5-3, requisiti per i dispositivi di interconnessione all’interno del sistema;

EN 50131-6, requisiti per gli alimentatori;

EN 50131-7, requisiti per applicazioni specifiche come sirene e dispositivi di allarme acustico.

Queste norme svolgono un ruolo fondamentale nel garantire che i sistemi di protezione soddisfino elevati standard di sicurezza e funzionalità.

Normative e certificazioni italiane

In Italia, il quadro normativo di riferimento parte con la Legge 46/90, promulgata il 5 marzo 1990, che mirava a garantire la sicurezza degli impianti elettrici in generale. Questa legge è stata parzialmente modificata dal Decreto Ministeriale (DM) 37/08, che impone ai proprietari di immobili di adottare le misure necessarie per garantire la sicurezza dei loro sistemi di allarme secondo le linee guida dell’installatore.

Il DM 37/08 specifica gli obblighi per coloro che si occupano dell’installazione e della manutenzione dei sistemi di sicurezza e sorveglianza, delineando le qualifiche tecniche e professionali richieste. Prevede che il progetto di installazione o modifica di un impianto sia redatto da un responsabile tecnico o da un professionista iscritto all’ordine professionale competente. Il progetto deve comprendere il layout dell’impianto, i disegni tecnici e una relazione dettagliata sull’intervento da realizzare. Inoltre, il DM 37/08 prevede che l’installazione venga effettuata solo da personale autorizzato, che al termine dell’intervento deve rilasciare una dichiarazione di conformità (DiCO) alla normativa vigente.

Altre due norme fondamentali per la progettazione dei sistemi di sicurezza in Italia sono:

  • CEI 79-3. Questa norma, intitolata “Sistemi di allarme – Requisiti particolari per i sistemi di allarme antintrusione”, specifica gli standard tecnici e di sicurezza da seguire durante la realizzazione, la verifica e la manutenzione degli impianti. Delinea i criteri di progettazione, i requisiti minimi dei componenti e la documentazione necessaria per ogni fase, compresi i rapporti tecnici, le registrazioni dei test e i registri di manutenzione.
  • CEI 64-8. La norma regola la progettazione, l’implementazione e la verifica degli impianti elettrici a bassa tensione. Fornisce linee guida per la selezione dei componenti elettrici, la progettazione e l’installazione del sistema, le attività di verifica e l’efficienza energetica.

La conformità a queste norme complete garantisce che i sistemi di sicurezza siano non solo efficaci e affidabili, ma anche legalmente validi, fornendo una solida protezione a case, aziende e spazi pubblici.

Il monitoraggio professionale garantisce una protezione più elevata e una risposta rapida per ogni emergenza

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Analisi dei rischi e progettazione del sistema di sicurezza

La progettazione appropriata di un sistema di sicurezza richiede un’analisi approfondita dei rischi, come richiesto dalle normative vigenti. Questa analisi tiene conto di diversi fattori, come l’uso previsto dell’area protetta, il valore dei beni e i potenziali rischi personali. I sistemi di sicurezza sono classificati in quattro gradi di rischio per garantire il giusto livello di protezione per i diversi scenari.

Fattori da considerare nell’analisi del rischio

  • Uso previsto dell’area. La destinazione d’uso del luogo in cui verrà installato il sistema influenza in modo significativo la progettazione. Ad esempio, una proprietà residenziale avrà esigenze di sicurezza diverse rispetto a un edificio commerciale.
  • Valore dei beni. Il valore degli oggetti o dei beni da proteggere è un fattore critico. I beni di valore elevato richiedono misure di sicurezza più ingenti.
  • Rischi personali. Anche i rischi potenziali per le persone presenti nell’area giocano un ruolo cruciale nel determinare il sistema di sicurezza appropriato.

Gradi di rischio

Sulla base dell’analisi dei rischi, i sistemi di allarme sono classificati in quattro gradi:

  • Grado 1, basso rischio

In questa categoria si presume che gli intrusi abbiano conoscenze e strumenti minimi. Il sistema di sicurezza è progettato per scoraggiare gli individui inesperti che non hanno la capacità di aggirare le misure di protezione sofisticate. Gli scenari tipici includono proprietà residenziali in aree a bassa criminalità, dove la preoccupazione principale è rappresentata dai furti opportunistici.

  • Grado 2, rischio medio-basso

In questo caso, gli intrusi possiedono competenze di base e attrezzature portatili. Le misure di sicurezza sono più avanzate, per far fronte alla possibilità di aggressori un po’ più determinati che potrebbero avere una certa dimestichezza con i sistemi di allarme. Questo grado è adatto alle proprietà residenziali in aree a rischio elevato o alle piccole imprese.

  • Grado 3, rischio medio-alto

Questo grado tiene conto di intrusi con buone conoscenze e una varietà di strumenti. Il sistema di sicurezza deve essere in grado di contrastare i tentativi di violazione più sofisticati. Questi impianti sono spesso utilizzati in immobili residenziali di alto valore, negozi al dettaglio e uffici con informazioni o beni sensibili.

  • Grado 4, rischio elevato

Nella categoria di rischio più elevata, i potenziali ladri sono altamente qualificati e ben equipaggiati. Possono avere una conoscenza specifica del sistema di sicurezza e le risorse per effettuare un’intrusione pianificata. Le misure di sicurezza per questo grado sono le più avanzate e comprendono più livelli di protezione e un monitoraggio attivo. Le strutture ad alto rischio, come banche, gioiellerie e centri di elaborazione dati, richiedono in genere sistemi di sicurezza di grado 4.

Conformità agli standard

L’aderenza a questi gradi di rischio e ai corrispondenti criteri di progettazione garantisce l’efficacia dei sistemi di sicurezza e la loro conformità agli standard nazionali ed europei, come per esempio, le già esaminate CEI 79-03 e la EN 50131, che forniscono linee guida complete per ogni grado di pericolo, garantendo che le misure di sicurezza siano adeguate ai livelli di rischio identificati.

Analizzando in modo approfondito il rischio e classificando le esigenze di sicurezza in questi gradi, i proprietari di immobili e le aziende possono assicurarsi di essere adeguatamente protetti contro le potenziali minacce.

L’analisi del rischio dell’immobile da proteggere deve essere effettuata da professionisti

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Analisi completa dei rischi e installazione professionale

L’installazione di un sistema di sicurezza conforme ed efficace è fondamentale per la salvaguardia delle proprietà e delle persone. Un’analisi approfondita dei rischi, condotta da professionisti, è essenziale per garantire che le misure di sicurezza siano efficaci e conformi alle normative vigenti. L’analisi prevede lo studio della posizione dell’immobile, dei suoi punti deboli e dell’ambiente circostante. Ad esempio, fattori come l’isolamento o la presenza di altri edifici, i piani, l’esposizione alla strada, l’illuminazione esterna e le vulnerabilità strutturali complessive giocano tutti un ruolo nel determinare il sistema di sicurezza appropriato.

I professionisti del settore, come il team di PROTECTA, effettuano ispezioni tecniche dettagliate per identificare i rischi potenziali e personalizzare i sistemi di sicurezza in base alle esigenze specifiche. Progettano e installano il sistema secondo le normative vigenti, assicurandosi che tutti i componenti soddisfino gli standard richiesti. Ciò include la selezione dei tipi di allarme appropriati, la garanzia di certificazioni adeguate e l’integrazione del supporto di una Centrale Operativa affidabile. Questi servizi completi forniscono una solida protezione contro le potenziali minacce, migliorando la sicurezza generale e offrendo tranquillità.

Il tentativo di progettare e installare sistemi di sicurezza fai-da-te può portare a non conformità e a una protezione inefficace. Pertanto, raccomandiamo di rivolgersi a esperti di sicurezza in grado di offrire soluzioni su misura e manutenzione continua: contatta PROTECTA per programmare una valutazione dei rischi e ricevere una soluzione di sicurezza personalizzata che soddisfi tutti gli standard normativi e garantisca il massimo livello di protezione.