
Ad agosto i furti in casa aumentano in modo netto rispetto al resto dell’anno: le abitazioni restano vuote per giorni, spesso senza alcun segnale di presenza, e questo le rende un obiettivo più semplice per chi osserva un quartiere prima di agire.
In questa guida vediamo perché i furti in casa ad agosto crescono, quali sono i profili di abitazione più esposti — un tema approfondito anche nella guida su case più vulnerabili ai furti in Italia — e cosa fare concretamente per ridurre il rischio prima di partire.
1. Perché ad agosto il rischio furti aumenta
Il motivo principale è la prevedibilità: quartieri con molte case chiuse, cassette della posta piene, tapparelle sempre abbassate e nessuna auto nel vialetto sono segnali facili da individuare, anche a distanza. A questo si aggiunge il fatto che spesso anche i vicini sono in vacanza, e quindi diminuisce il controllo sociale informale che normalmente scoraggia un tentativo di intrusione.
2. I segnali che rendono una casa un obiettivo facile
- Tapparelle abbassate 24 ore su 24, tutti i giorni.
- Cassetta della posta piena o volantini accumulati davanti alla porta.
- Nessuna luce accesa, né di giorno né di sera.
- Auto assente dal vialetto per settimane, senza alcuna variazione.
- Nessun segnale visibile di un sistema di allarme attivo.
3. Errori comuni da evitare prima di partire
- Pubblicare sui social le date esatte di partenza e rientro.
- Lasciare tapparelle e luci sempre nella stessa posizione per settimane.
- Disattivare l’allarme «per un attimo» dall’app e dimenticarsi di riattivarlo.
- Non avvisare un vicino di fiducia della propria assenza.
4. Cosa fare per ridurre davvero il rischio
Un allarme sempre attivo, luci e prese programmate per accendersi in orari diversi e un vicino informato che può dare un’occhiata restano le misure più efficaci ed economiche, insieme al presidio dei punti d’accesso più vulnerabili indicati nella guida su quali punti proteggere in casa. Se al ritorno si nota qualcosa di anomalo, resta comunque importante sporgere denuncia seguendo le indicazioni della Polizia di Stato.
5. Le soluzioni Protecta per proteggere la casa ad agosto
Per rendere una casa vuota meno attraente agli occhi di chi la osserva da fuori, la combinazione più efficace è un sistema centrale sempre connesso insieme a un deterrente visibile e sonoro.
Centralina PLUS 4G resta operativa anche quando la casa è vuota per settimane, con connessione 4G indipendente dal Wi-Fi domestico e notifiche in tempo reale su ogni apertura o movimento rilevato.
Link prodotto: centralina PLUS 4G
La sirena esterna aggiunge un deterrente immediato: un allarme sonoro ben visibile scoraggia gran parte dei tentativi già nei primi secondi, prima che l’intrusione vada a buon fine.
Link prodotto: sirena esterna
Domande frequenti
Quanto aumentano davvero i furti in casa ad agosto? Nella maggior parte delle zone i dati mostrano un incremento sensibile rispetto ai mesi con minore mobilità delle famiglie, proprio per la maggiore percentuale di abitazioni lasciate vuote contemporaneamente nello stesso quartiere.
Un cartello che segnala l’allarme è davvero utile? Sì, un adesivo o una sirena visibile funzionano spesso come primo deterrente, perché la maggior parte dei tentativi si concentra su obiettivi che appaiono più semplici e meno sorvegliati.
Conviene avvisare i vicini della propria assenza? Sì, un vicino informato può notare movimenti sospetti, ritirare la posta e dare un aspetto abitato alla casa, riducendo ulteriormente i segnali di assenza prolungata.
6. Una casa vuota non deve sembrare una casa vuota
I furti in casa ad agosto non dipendono dalla fortuna, ma da quanto un’abitazione comunica, involontariamente, di essere disabitata. Programmare qualche segnale di presenza, mantenere attivo un sistema di allarme connesso e coinvolgere un vicino di fiducia riduce in modo concreto le occasioni per chi osserva prima di agire, senza dover rinunciare alle vacanze.
