Allarme perimetrale o volumetrico: quale sensore scegliere per la tua casa

Quando si progetta un impianto antifurto, una delle prime scelte riguarda l’alternativa tra allarme perimetrale o volumetrico: il primo rileva il tentativo di intrusione prima che l’intruso entri, il secondo protegge gli ambienti interni una volta che qualcuno vi ha già fatto accesso.

Non sono soluzioni alternative: nella maggior parte dei casi, capire come funzionano e quando si integrano è la chiave per un impianto davvero efficace.

1. Cos’è l’allarme perimetrale

I sensori perimetrali proteggono la “linea di confine” della proprietà: barriere a infrarossi lungo il muro di cinta, sensori su cancelli e recinzioni, contatti magnetici su porte e finestre, sensori di rottura vetro. Il loro compito è rilevare il tentativo di accesso nella fase più precoce possibile, dando il tempo di reagire prima che l’intruso sia già all’interno dell’abitazione.

2. Cos’è l’allarme volumetrico

I sensori volumetrici, tipicamente a infrarossi passivi (PIR) o a doppia tecnologia, coprono un volume d’aria all’interno di una stanza o di un corridoio e rilevano il movimento di una persona in quello spazio. Sono la protezione di secondo livello: entrano in azione se l’intruso ha già superato porte o finestre, per esempio forzando un accesso non presidiato da sensori perimetrali.

3. Tabella comparativa

Parametro Sensore perimetrale Sensore volumetrico
Momento di rilevamento Prima dell’accesso (cancello, porta, finestra) Dopo l’accesso, all’interno dell’ambiente
Tipo di copertura Lineare, lungo varchi e confini Volumetrica, su stanze e corridoi
Falsi allarmi tipici Vento forte, animali di piccola taglia all’esterno Correnti d’aria, tende, animali domestici interni
Compatibilità con animali Generalmente buona con tarature corrette Richiede sensori “pet immune” con soglia di peso
Utilizzo ideale Ville con giardino, recinzioni, seconde case Appartamenti, corridoi interni, uffici

4. Quando conviene combinarli

  • In una villa con giardino, i sensori perimetrali proteggono l’area esterna mentre i volumetrici coprono l’interno in caso di superamento della prima barriera.
  • In un appartamento senza spazi esterni propri, i sensori volumetrici su porta d’ingresso e corridoio principale spesso bastano, integrati da contatti magnetici su porte e finestre.
  • Per una seconda casa lasciata vuota per lunghi periodi, la combinazione di entrambi i livelli riduce il rischio che un tentativo di effrazione passi inosservato.

Per capire quali punti della casa meritano priorità in entrambi i casi, può essere utile la nostra guida su quali punti proteggere in casa.

5. Il problema degli animali domestici

Chi ha cani o gatti in casa deve prestare particolare attenzione ai sensori volumetrici: i modelli “pet immune” sono tarati per ignorare il movimento di animali sotto un certo peso (tipicamente fino a 20-25 kg), ma un’installazione non corretta, con altezza o angolazione sbagliate, può comunque generare falsi allarmi. In questi casi conviene far verificare la taratura da un tecnico dopo l’installazione, con un test ad impianto inserito ed animale libero di muoversi.

6. Come scegliere in base alla propria abitazione

La scelta tra allarme perimetrale, volumetrico o una combinazione dei due dipende dalla tipologia di immobile, dalla presenza di spazi esterni, dalla convivenza con animali e dal livello di rischio percepito. Le componenti impiantistiche di questo tipo rientrano tra i sistemi di sicurezza normati anche dal CEI, Comitato Elettrotecnico Italiano, punto di riferimento per gli standard tecnici di settore. Un sopralluogo tecnico resta comunque il modo più affidabile per individuare la configurazione giusta, evitando sia sotto-protezione sia un eccesso di sensori che genera solo falsi allarmi.

Non esiste una risposta unica alla domanda “allarme perimetrale o volumetrico”: nella maggior parte dei casi la soluzione migliore è una combinazione ragionata dei due livelli, calibrata sulla struttura dell’abitazione e sulle abitudini di chi ci vive.

7. I sensori Protecta per protezione perimetrale e volumetrica

La combinazione perimetrale + volumetrica dà il meglio con i sensori giusti. Ecco due prodotti Protecta, uno per ciascuna logica.

Il Sensore Tenda da Esterno crea una barriera perimetrale su finestre e balconi, facendo scattare l’allarme prima ancora che l’intruso entri in casa.

Link prodotto: sensore tenda da esterno

Il Sensore Movimento Avanzato da Interno copre gli ambienti con logica volumetrica pet-friendly, che ignora cani e gatti sotto una certa soglia di massa e movimento.

Link prodotto: sensore movimento avanzato da interno